Loro Ciuffenna

 

 

Loro Ciuffenna, inserito nel circuito de I Borghi più Belli d’Italia, sorge alle pendici del Pratomagno, in una posizione panoramica di grande suggestione tra la Valle dell’Arno e il massiccio montuoso che separa il Valdarno dal Casentino. Il borgo conserva un patrimonio storico, architettonico e paesaggistico di straordinario valore, rappresentando una delle mete più caratteristiche della Toscana.

Il borgo medievale

Di origine medievale, Loro Ciuffenna era un borgo fortificato, come testimoniano le antiche mura difensive costruite a strapiombo sulle gole del torrente Ciuffenna. L’accesso al centro storico avviene attraverso il suggestivo ponte di epoca romanica, che collega le due parti del paese, oppure dal lato del celebre mulino ad acqua, tra i più antichi della Toscana e tuttora in funzione, raro esempio di archeologia produttiva ancora attiva.

Il centro storico

Attraversando la Porta dell’Orologio si accede alla parte più antica e caratteristica del borgo. La centrale via Dante si snoda tra viuzze lastricate, strette e tortuose, appartenenti all’antico quartiere del Fondaccio, dove un tempo si concentravano botteghe, magazzini e attività artigianali. Questa zona costituiva il cuore economico del castello, che si sviluppava attorno al cassero.

Piazza Don Mazzoni e la Chiesa di Santa Maria Assunta

Il cassero, oggi piazza Don Mazzoni, rappresenta il fulcro storico e istituzionale del borgo. Qui si affacciano la Chiesa di Santa Maria Assunta e il palazzo che ospitava i Conti Guidi durante le loro permanenze nel territorio.
All’interno della chiesa sono conservate opere di notevole pregio artistico, tra cui una Pietà e un’Annunciazione della metà del XVI secolo, attribuite a Carlo Portelli, esponente del manierismo fiorentino.

Edifici religiosi e pievi romaniche

Nei dintorni del centro abitato si trovano diversi edifici sacri nati per inglobare antichi tabernacoli legati a immagini ritenute miracolose. Tra questi si segnala il Santuario della Madonna dell’Umiltà, situato lungo la strada per Gropina, ricco di opere di epoca seicentesca.

Il territorio comunale è fortemente caratterizzato dalla presenza delle pievi romaniche, sorte lungo il tracciato dell’antica via Clodia, che ricalca in gran parte l’attuale via dei Setteponti, importante asse storico di collegamento del Valdarno. Delle sei pievi presenti lungo questo percorso, due si trovano nel comune di Loro Ciuffenna: la Pieve di San Giustino e la Pieve di Gropina, considerata uno dei più significativi esempi di architettura romanica in Toscana.

Natura, frazioni e Pratomagno

Dal borgo si sviluppano itinerari che conducono verso le frazioni montane e la Croce del Pratomagno, attraversando paesaggi di grande valore naturalistico. Queste aree conservano tradizioni locali, testimonianze della civiltà rurale e offrono numerose opportunità per la fruizione lenta del territorio, tra cammini, escursioni e punti panoramici sull’intera valle dell’Arno.

I luoghi di interesse principali nel Comune di Loro Ciuffenna

Museo Venturino Venturi

Il Museo custodisce un gran numero di sculture e disegni, a testimonianza di oltre quarant’anni di attività dell’artista. Oltre ai soggetti cari all’autore, la maternità, Pinocchio, la Guerra, sono di grande interesse i ritratti scultorei di importanti personaggi del vivace mondo fiorentino novecentesco come Ottone Rosai, Vasco Pratolini, Mario Luzi, e Antonio Bueno.

INFORMAZIONI
Tel. 055 9170136
E-mail: archivioventurinoventuri@gmail.com

Pieve Romanica di San Pietro a Gropina

La Pieve di San Pietro a Gropina è certamente una delle più belle ed interessanti della nostra regione e per questo è stata dichiarata monumento nazionale. L’attuale costruzione risale al periodo tra la fine del XII e l’inizio del XIII secolo: gli scavi archeologici testimoniano però che essa sorge sui resti di due chiese più antiche, una paleocristiana del V-VI secolo, costruita su preesistenti strutture romane, e una seconda di epoca longobarda che era un rifacimento e un ampliamento della prima. Ha una facciata in pietre conce di macigno e un’abside semicircolare ricoperta di lastre di pietra irregolari, arricchita di arcatelle e colonne. L’interno si compone di tre navate, separate da archi a tutto sesto poggianti su colonne monolitiche. Rilevanti le figure simboliche scolpite sia sui capitelli che sull’ambone semicircolare, tratte dai bestiari o dai vangeli, oltre ad allegorie pagane cristianizzate.

INFORMAZIONI

www.gropina.it